Non ci avevo mai fatto caso e da oggi controllerò in ogni libreria in cui metterò piede. Ieri siamo stati nella solita, dove andiamo da anni, per pigrizia, per affetto, per abitudine. Per la prima volta ho osservato con qualche cura la sezione di poesia, nel senso che a parte Leopardi, Dickinson, Gibran e, con […]
Hortus conclusus
Category Archives: Echi
CIRCE
E’ un percorso che non cessa di affascinarmi ad ogni lettura, l’Odissea. Altrove mi hanno già parlato Penelope ed Euriloco. Credevano che cantassi per loro. Fanno tutti così. Arrivano qui e l’atmosfera smarrisce loro i sensi, i miei lupi e i miei leoni li guardano con aria docile e loro sono subito preda dei miei […]
n.7
E’ un guizzo, un istante. E vedo, ventimila leghe in fondo agli occhi, la forma sdegnosa dissolversi e la materia, finalmente, senza suoni o colori, buona come l’acqua. L’estremo limite del vero è rotondo come una biglia, senza lati da dover scegliere, senza più scelte da rimediare. Qui, nel buio luminoso, un filo impalpabile si […]
dietro la tenda
Provo nuovamente, dopo Raimondin, a mettermi dietro gli occhi dell’altro. L’embrione di questo tentativo risale a molti anni fa. Io sono il crudele, il perfido; io sono l’assassino. Storpio, detestato e tradito, anche la storia mi ha condannato con un sorriso beffardo e uno sguardo d’orrore. Voi tutti, che percorrete curiosi i camminamenti di quella […]
LA FACCIA
Mia figlia si nasconde per piangere: vuole salvare la faccia. Non riconosco la faccia delle clienti che frequentano il negozio dei miei genitori, dopo qualche anno di trattamenti da un mago di iniezioni che esercita nei paraggi, in qualche studio oscuro e lussuosissimo: ma riconosco sempre l’osso affilato del naso come di un teschio, la […]
RAIMONDIN
Mi pare di aver dato un’impressione sbagliata, recentemente: di essermi limitata a osservare un lato della medaglia e di non sforzarmi mai di guardare allo stesso fatto da due punti di vista. Cerco di ovviare, cominciando con la voce di Raimondin, dopo aver fatto parlare Melusina. Ho fra le mani la mia rovina e le […]
GLI DEI DI CARTA – SANGU NIANGNIANG (LA SIGNORA DEI VATICINI)
Gli dei sono stati clementi con la misera Sangu, moglie secondaria uccisa dalla Prima Consorte che la fece cadere nella latrina. E’ infatti diventata uno degli spiriti tutelari della casa. Ma è anche la signora dei vaticini, quando fra ragazze ci si trova e si desidera conoscere il futuro. Prendete il grande mestolo, il cucchiaio […]
GLI DEI DI CARTA – ZISUN NIANGNIANG (LA SIGNORA DELLA DISCENDENZA)
Zisun Niangniang ti osserva stando in mezzo alle sue ancelle; a volte tiene un bambino fra le braccia e sorride appena, benevola ma non radiosa. Il suo copricapo di fronde e d’uccelli è fastoso e le sue vesti ricadono ampie, puoi indovinarne le geometrie brillanti di colore. Credi in lei e ti porterà figli e […]
DENTRO IL GIARDINO
Tutto è semplice, dentro il giardino: le risposte immediate come cogliere un frutto (e col medesimo suono schioccante), le domande gradite come un passo nell’erba, la pioggia è occasione di nuove delizie, il buio, un momento per sospendersi su un lago di stelle. Non sono mai sola, osservando il melograno.
Pan a mezzogiorno
Ci vuole una buona dose di follia per sospendere il tempo: forse per questo Pan è dio del mezzogiorno, fra le altre cose; è il dio dell’abbandono totale ai propri sensi (dio dello stupro, in qualche interpretazione a latere…è con un brivido di orrore che si riconosce l’ombra dell’egoismo più terribile in Pan), dio dell’improvvisazione […]